Le stoviglie in rPET dall’aspetto ceramico prodotte da Ripple Source, con sede a Shanghai, si distinguono per le loro eccellenti prestazioni, i cui principali vantaggi si riflettono in tre aspetti: rispetto dell’ambiente, durata e sicurezza.

 

Eccellenti risultati in materia ambientale

 

Le stoviglie in rPET di Ripple Source, con sede a Shanghai, sono realizzate con bottiglie di PET riciclate, realizzando così un ciclo chiuso che va dalla “bottiglia alla stoviglia”. Per produrre una tonnellata di materiale rPET occorrono circa 67.000 bottiglie di plastica. Rispetto ai materiali vergini, questo processo riduce le emissioni di anidride carbonica di 4,2 tonnellate, consente di risparmiare 0,0364 tonnellate di petrolio e di preservare 6,2 tonnellate di risorse idriche. Il prodotto è certificato secondo lo standard Global Recycled Standard (GRS), garantendo la piena tracciabilità e favorendo il riciclaggio ripetuto, in linea con l’attuale tendenza allo sviluppo dell’economia circolare.

 

Eccellente durata

Le stoviglie in rPET dall’aspetto simile alla ceramica sono leggere e resistenti, caratterizzate da un peso ridotto e un’elevata resistenza alla rottura. Sono particolarmente adatte a contesti di utilizzo intensivo, come alberghi e banchetti. Rispetto alle tradizionali stoviglie in ceramica, soggette a rotture, quelle in rPET presentano un tasso di danneggiamento significativamente inferiore durante il trasporto e l’uso, riducendo notevolmente i costi operativi. Il prodotto può resistere a temperature fino a 176 °C ed è sicuro per il riscaldamento nel microonde e il lavaggio in lavastoviglie, rendendolo adatto a una gamma più ampia di applicazioni.

 

Certificazioni di sicurezza complete

Le stoviglie in rPET di Ripple Source, Shanghai, hanno ottenuto certificazioni internazionali di sicurezza alimentare quali FDA e LFGB. Sono prive di sostanze nocive come il bisfenolo A e i metalli pesanti. Il prodotto ha superato i test fisici, nonché le certificazioni di sicurezza per l’uso in lavastoviglie e nel microonde, soddisfacendo gli standard di applicazione per uso alimentare. Nella fase di selezione dei materiali viene impiegata la tecnologia di selezione a infrarossi vicini, che raggiunge un tasso di precisione di selezione superiore al 98%. Il sistema di pulizia profonda utilizza un processo di lavaggio in controcorrente a tre fasi, raggiungendo un tasso di rimozione delle impurità del 99,97%, garantendo così la sicurezza e l’igiene del prodotto.

 

Prospettive di applicazione sul mercato

Nel 2024, l’utilizzo di rPET nel settore della ristorazione in Europa ha superato le 420.000 tonnellate, rappresentando il 31% di tutte le stoviglie in plastica. In Cina, il mercato dell’rPET ha raggiunto i 15 miliardi di RMB nel 2022, registrando una crescita su base annua del 12%, e si prevede che superi i 25 miliardi di RMB entro il 2027. Con la direttiva UE sulla plastica monouso che impone un contenuto minimo del 50% di materiale riciclato nei prodotti in plastica a contatto con gli alimenti entro il 2030, e il 14° Piano quinquennale cinese per il controllo dell’inquinamento da plastica che include le stoviglie in rPET negli elenchi di approvvigionamento prioritari, Ripple Source, la linea di stoviglie in rPET dall’aspetto ceramico di Shanghai, presenta ampie prospettive di mercato nei contesti di ristorazione di fascia alta, quali hotel e banchetti.

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